PODCAST
La voce di Nuni — Fisiosviluppo raccontato
Sensorialità · Riflessi · Neurosviluppo · Storie e riflessioni
6 episodi
Autismo, Sindromi e Socializzazione
Neurosviluppo·Autismo, Sindromi e Socializzazione
La socializzazione non è mai scontata, né per i bambini con sviluppo tipico, né tantomeno per un bambino autistico o con sindrome di Down. La nostra vita sociale nasce spesso dalle interazioni familiari, scolastiche, lavorative, da hobby e passioni. La rete sociale viene alimentata e consolidata anche da rapporti di reciproco interesse, sostegno, utilità. Quando un figlio presenta delle difficoltà, quel percorso spontaneo va cercato, costruito con saggezza e pazienza, a volte reinventato da capo, in un modo ragionato e meno affidato al caso.In questo video parliamo di cosa significa costruire un intorno sociale per un bambino con difficoltà: il lavoro che spetta ai genitori su se stessi — capire quali "rami" della propria vita sociale coltivare e quali lasciar andare — l'importanza di scegliere contesti in cui la socializzazione può nascere con più naturalezza (dalla natura al maneggio), e perché educazione e regole restano fondamentali anche quando c'è una diagnosi di mezzo: anche un bambino autistico può e deve essere educato, senza bisogno di coercizioni, esattamente come tutti, affinchè le relazioni trovino terreno fertile per fiorire armoniosamente. Nuni Burgio → ▶
Neurosviluppo e Nervo vago
Neurosviluppo·Neurosviluppo e Nervo vago
Se non avete una IA a cui chiedere informalmente, su YouTube ci sono tanti video che parlano del nervo vago. È interessante e anche importante capire meglio cosa sia e, soprattutto, cosa fa quando qualcosa lo disturba. Ci serve saperlo, così come sappiamo che l'acqua bollente ci scotta, o che se ci tagliamo la ferita va disinfettata. Con me invece, in questa video intervista, lo guardiamo dal punto di vista del fisiosviluppo, e del suo legame con il neurosviluppo. → ▶
Autismo e importanza della Sensorialità
Neurosviluppo·Autismo e importanza della Sensorialità
𝖯𝖾𝗋 𝗅𝖾𝗀𝗀𝖾𝗋𝖾 𝖾 𝗌𝖼𝗋𝗂𝗏𝖾𝗋𝖾, 𝗂𝗅 𝖼𝗈𝗋𝗉𝗈 𝖽𝖾𝗏𝖾 𝖺𝗏𝖾𝗋 𝗂𝗇𝗍𝖾𝗀𝗋𝖺𝗍𝗈 𝗅𝖾 𝗌𝗎𝖾 𝖺𝖻𝗂𝗅𝗂𝗍à 𝖾𝗌𝗉𝗋𝖾𝗌𝗌𝗂𝗏𝖾. 𝖰𝗎𝖺𝗇𝖽𝗈 𝗎𝗇 𝖻𝖺𝗆𝖻𝗂𝗇𝗈 𝖼𝗋𝖾𝗌𝖼𝖾 𝗌𝗉𝖾𝖽𝗂𝗍𝖺𝗆𝖾𝗇𝗍𝖾 𝗉𝗈𝗍𝖾𝗍𝖾 𝖺𝗇𝖼𝗁𝖾 𝗇𝗈𝗇 𝗈𝖼𝖼𝗎𝗉𝖺𝗋𝗏𝖾𝗇𝖾, 𝗌𝗈𝗇𝗈 𝗉𝗋𝗈𝖼𝖾𝗌𝗌𝗂 𝖺𝗎𝗍𝗈𝗆𝖺𝗍𝗂𝖼𝗂 𝗌𝗍𝗂𝗆𝗈𝗅𝖺𝗍𝗂 𝖽𝖺𝗅𝗅𝖺 𝗊𝗎𝗈𝗍𝗂𝖽𝗂𝖺𝗇𝗂𝗍à. 𝖲𝖾 𝗂𝗅 𝖻𝖺𝗆𝖻𝗂𝗇𝗈 𝗁𝖺 𝖽𝖾𝗅𝗅𝖾 𝖽𝖾𝗅𝗂𝖼𝖺𝗍𝖾𝗓𝗓𝖾, 𝗉𝖾𝗋 𝗎𝗇 𝗀𝖾𝗇𝗂𝗍𝗈𝗋𝖾 𝗈 𝗉𝖾𝗋 𝗎𝗇 𝗂𝗇𝗌𝖾𝗀𝗇𝖺𝗇𝗍𝖾 𝖼𝗈𝗇𝗈𝗌𝖼𝖾𝗋𝖾 𝗊𝗎𝖾𝗌𝗍𝗂 𝗉𝗋𝗈𝖼𝖾𝗌𝗌𝗂 𝖾 𝗌𝗈𝗌𝗍𝖾𝗇𝖾𝗋𝗅𝗂 𝗉𝗎𝗈' 𝖿𝖺𝗋𝖾 𝗅𝖺 𝖽𝗂𝖿𝖿𝖾𝗋𝖾𝗇𝗓𝖺 → ▶
Il Fisiosviluppo a Scuola. Una esperienza a Marlia
Fisiosviluppo a Scuola·Il Fisiosviluppo a Scuola. Una esperienza a Marlia
Da due anni, 2017/2019 i bambini di una classe materna in Toscana fanno "Attività sviluppative" cosi le hanno battezzate da soli. Una nonna chiede al suo bimbino di tre anni: cosa avete fatto oggi a scuola? "Attività Sviluppative, nonna!". In questo video, un pezzettino dell'incontro con i genitori di questi bimbini, che hanno assistito a cambiamenti significativi, hanno visto portare a casa delle novità, vedono i loro bimbi più partecipi e lieti di andare a scuola. Erano quasi tutte coppie di genitori, qualche nonna, alcuni genitori di altre classi. Attraverso la Sviluppoformazione, abbiamo maestre che hanno avviato lo sviluppo del loro "senso sviluppativo": uno strumento prezioso per poter fornire risposte quotidiane, alla sempre mutevole fame di crescita dei bambini. Nuni Burgio, sviluppoformatrice, INPP Licentiate 2008 → ▶
Il Riflesso di Moro
Neurosviluppo·Il Riflesso di Moro
Lo spavento è servito: forse il più impattante tra tutti i riflessi primitivi. Impariamo a familiarizzare con queste espressioni che ogni genitore ha visto nel proprio figlio neonato. L'argomento ci riguarda e non vi sono oggi genitori o insegnanti che non dovrebbero conoscere questi "atti" della nostra vita. Incidono sul nostro carattere e sulle nostre abilità più di quanto possiamo immaginare. E se qualcuno, vedendo il video, lo sente risuonare al cuore, come un buco nero senza nome o un senso di pianto improvviso... beh! forse questo riflesso in qualche maniera e per qualche piccola o grande parte lo riguarda → ▶
Sviluppo delle abilità di studio
Fisiosviluppo a Scuola·Sviluppo delle abilità di studio
Fare i compiti non è solo "impegno" o "volontà": è un'abilità che si costruisce, come tutte le altre, a partire dalle basi dello sviluppo neuromotorio. In questo video vediamo cosa serve davvero — a livello di postura, attenzione e integrazione sensoriale — perché un bambino riesca a stare seduto, concentrarsi e portare a termine il compito senza che diventi una battaglia quotidiana. Comprendere che un bambino, per imparare, ha bisogno di un arsenale sensomotorio e posturale vuol dire sapere come aiutarlo a produrre spontaneamente e con molto meno stress, anche per voi. Insegnanti o genitori che siate. Nuni → ▶