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ATLANTIS Letteratura Scientifica del Fisiosviluppo umano

Meta-analysis on the relation between visuomotor integration and academic achievement: Role of educational stage and disability

Integrazione visuo-motoria e rendimento scolastico: il ruolo dell’età e della disabilità

L. Khatib; Y. Li; D.C. Geary; V. Popov
2022  |  Educational Research Review — Elsevier Vol. 35, 100412  |  meta-analisi  |  DOI: 10.1016/j.edurev.2021.100412  |  ISBN: None  |  Atlantis — NUNI APS  |  05/02/2023

Abstract
La meta-analisi ha esaminato la relazione tra integrazione visuo-motoria, matematica e lettura, considerando anche il possibile ruolo moderatore dello stadio educativo, della disabilità e dell’intelligenza. L’integrazione visuo-motoria viene definita come capacità di coordinare percezione visiva e funzionamento motorio. Gli autori hanno raccolto studi pubblicati nell’arco di circa sessant’anni e condotto una meta-analisi multilivello comprendente 96 articoli e 266 dimensioni dell’effetto. L’associazione complessiva tra integrazione visuo-motoria e rendimento scolastico è risultata moderata sia per la matematica (r = 0,39) sia per la lettura (r = 0,34). Lo stadio educativo ha moderato significativamente entrambe le relazioni, con una riduzione dell’associazione nei livelli scolastici successivi, particolarmente evidente per la lettura. Disabilità e intelligenza hanno moderato la relazione con la matematica, mentre per la lettura sono risultati rilevanti soprattutto specifici sottodomini dell’abilità di lettura. Gli autori concludono che l’integrazione visuo-motoria mantiene una relazione significativa con il rendimento accademico lungo diversi livelli educativi e che tale relazione appare particolarmente rilevante nelle fasi iniziali della scolarizzazione.

Commentario
Questa meta-analisi mette insieme quasi cento studi e mostra che l’integrazione visuomotoria è collegata sia alla matematica sia alla lettura, con un rapporto più forte per la matematica. I bambini che ottengono risultati migliori nei compiti in cui devono mettere in relazione la vista e il movimento conseguente, tendono ad avere risultati migliori anche nei compiti scolastici. In matematica questo rapporto emerge, per esempio, quando il bambino deve organizzare numeri e segni nello spazio, mantenere correttamente le colonne, copiare un’operazione, seguire una sequenza, distinguere posizioni e rapporti tra forme. Nella lettura entra in gioco quando deve orientarsi tra lettere e parole, seguire una riga, mantenere il punto sul testo, riconoscere rapidamente una forma e rispondere in modo coerente a ciò che vede. Gli autori hanno anche confrontato i risultati dei bambini a sviluppo tipico con quelli di gruppi che comprendevano, tra gli altri, bambini con autismo, disabilità intellettiva, difficoltà di apprendimento e disturbi della coordinazione. In matematica il rapporto tra integrazione visuomotoria e rendimento scolastico risulta più vincolato nei gruppi con alcune disabilità. In questi gruppi, i bambini che ottengono risultati migliori nei compiti visuomotori tendono anche ad avere risultati matematici migliori con una corrispondenza più evidente. In questi bambini, la capacità di mettere in relazione ciò che vedono e il movimento necessario per organizzare numeri, segni e spazio sul foglio fosse ancora più strettamente collegata al risultato matematico. Un esempio aiuta a capire. Un bambino può sapere come si esegue un’addizione, ma sul foglio perdere l’allineamento tra unità e decine, copiare male un numero, saltare una posizione o spostarsi nella colonna sbagliata. Il risultato è errato, ma la difficoltà non sta necessariamente nel concetto matematico: può stare anche nel modo in cui riesce a organizzare visione, spazio e movimento durante il compito. Lo stesso vale quando deve riprodurre una figura, copiare una sequenza, seguire un percorso visivo o mantenere l’ordine di elementi disposti nello spazio. Questo è il punto educativo più utile della ricerca: di fronte a una difficoltà scolastica, e in particolare quando è presente una disabilità, osservare soltanto la risposta giusta o sbagliata ci dice poco. Per capire come aiutarlo e necessario guardare anche come il bambino costruisce quella risposta.

🌿L'Articolo è in formato A4, già pronto da allegare o stampare.

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Pondus (nota a margine)
Meta-analisi di grande ampiezza, fondata su 96 articoli e 266 effetti distribuiti nell’arco di circa sessant’anni. La consistenza dell’associazione con matematica e lettura conferisce alla fonte un peso elevato. È una fonte molto forte per sostenere il valore preparatorio di esperienze corporee, percettive e manuali ben integrate.