The Correlation between Residual Primitive Reflexes and Clock Reading Difficulties in School-Aged Children—A Pilot Study
La correlazione tra riflessi primitivi residui e difficoltà nella lettura dell'orologio analogico nei bambini in età scolare — uno studio pilota
Kalemba, A.; Lorent, M.; Goddard Blythe, S.; Gieysztor, E.
2023
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InternaInternational Journal of Environmental Research and Public Health, vol. 20, n. 3, art. 2322 — MDPI
| articolo
| DOI: 10.3390/ijerph20032322
Abstract
Leggere un orologio analogico richiede di integrare percezione spaziale, orientamento laterale, sequenza numerica e coordinazione visuo-motoria — competenze che dipendono da una maturità neuromotoria che non sempre è completamente raggiunta nei bambini in età scolare. Questo studio pilota di Kalemba, Lorent, Goddard Blythe e Gieysztor, pubblicato nel 2023 su IJERPH, ha esaminato 28 bambini di una scuola Montessori polacca per verificare se la persistenza di riflessi primitivi fosse correlata alle difficoltà nella lettura dell'orologio analogico e nel calcolo del tempo trascorso.
I partecipanti sono stati valutati per la presenza di cinque riflessi primitivi — ATNR, STNR, riflesso di Galant spinale, riflesso tonico labirintico e riflesso di prensione palmare — e sottoposti al test di Romberg per la valutazione dell'equilibrio e della propriocezione. Nella seconda fase, gli stessi bambini hanno eseguito test sulla lettura dell'orologio e sul calcolo del tempo. I risultati mostrano una correlazione negativa significativa: minore è la maturità neuromotoria — espressa come maggiore attività riflessiva residua — minore è la capacità di leggere l'orologio. Le correlazioni più alte sono state rilevate con la persistenza di STNR, ATNR e con il test di Romberg. Lo studio è pilota e richiede replicazione su campioni più ampi.
Commentario
Un bambino di otto anni che non riesce ancora a leggere l'orologio analogico viene spesso descritto come distratto, o semplicemente lento nell'acquisire questa competenza. I genitori aspettano. Gli insegnanti ripetono. Nessuno chiede se il suo sistema neuromotorio ha completato l'integrazione dei riflessi che rendono possibile quella lettura.
Leggere l'orologio analogico non è un compito semplice. Richiede di orientarsi nello spazio, di distinguere destra e sinistra con precisione, di seguire una sequenza circolare, di integrare informazioni visive e motorie in modo coordinato. Sono esattamente le funzioni che i riflessi STNR e ATNR, quando ancora attivi, tendono a disturbare. L'STNR collega i movimenti della testa alla flessione ed estensione degli arti — quando persiste, il bambino fatica a dissociare la postura dalla direzione dello sguardo. L'ATNR, come già documentato in altri studi, interferisce con la coordinazione occhio-mano e con l'orientamento laterale.
Il dato di questo studio è piccolo — 28 bambini — ma la domanda che pone è precisa: prima di concludere che un bambino non sa leggere l'orologio perché non ha ancora capito come funziona, vale la pena verificare se il suo sistema neuromotorio è pronto per farlo. La risposta potrebbe cambiare completamente la direzione dell'intervento.
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