Effects of physical activity interventions on cognitive and academic performance in children and adolescents: a novel combination of a systematic review and recommendations from an expert panel
Associazioni tra competenza motoria e funzioni esecutive in bambini e adolescenti: una revisione sistematica e meta-analisi
Ran Bao, Levi Wade, Angus A Le, Katherine B Owen, Charles H Hillman, Timo Jaakkola, David Revalds Lubans
2024
|
British Journal of Sports Medicine, Vol. 53, Issue 10
| articolo
| DOI: 10.1136/bjsports-2017-098136
Abstract
Un bambino che impara a fare una capriola, ad andare in bicicletta, a lanciare e ricevere. Non sta solo imparando a muoversi — sta costruendo le stesse reti neurali che userà per ragionare, pianificare, inibire gli impulsi e ricordare.
Meta-analisi di 44 studi su bambini e adolescenti tra i 5 e i 18 anni che esamina l'associazione tra competenza motoria e funzioni esecutive. I risultati mostrano una associazione positiva significativa (r=0,18, IC 95% 0,13–0,22) tra le due aree. L'associazione è più forte per la memoria di lavoro, seguita dalla inibizione. Gli autori spiegano il meccanismo neurologico: le stesse strutture cerebrali — corteccia prefrontale, cervelletto e gangli della base — sono parzialmente responsabili dello sviluppo sia delle competenze motorie che delle funzioni esecutive nell'infanzia. Muovere bene il corpo e pensare bene hanno radici in comune.
Commentario
Questa meta-analisi conferma scientificamente quello che osserviamo quotidianamente nel nostro lavoro: il movimento non è solo movimento. Quando un bambino sviluppa le sue competenze motorie attraverso il fisiosviluppo, sta letteralmente costruendo il cervello che gli servirà per apprendere, concentrarsi e autoregolarsi.
La correlazione significativa tra competenza motoria e funzioni esecutive ci dà strumenti concreti per spiegare ai genitori perché il loro bambino ha bisogno di muoversi prima di saper stare fermo. Quando diciamo che i riflessi primitivi interferiscono con l'apprendimento, ora abbiamo ulteriori evidenze che il sistema motorio e quello cognitivo sono indissolubilmente legati.
Possiamo utilizzare questi dati per sottolineare che un bambino che non ha sviluppato adeguatamente le competenze motorie di base avrà difficoltà nella memoria di lavoro e nel controllo inibitorio - esattamente quello che serve per seguire le consegne e mantenere l'attenzione. Non è pigrizia o cattiva volontà, è neurologia.
Possiamo presentare questa ricerca per spiegare perché il fisiosviluppo non è un "optional" ma un bisogno evidence-based. L'associazione più forte con la memoria di lavoro è particolarmente significativa, dato che questa funzione è cruciale per l'apprendimento scolastico. Investire nel movimento significa investire nelle capacità cognitive future del bambino.
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