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2023 Children (MDPI), 10(6), 1014

Prevalenza di riflessi primitivi attivi e blocchi craniosacrali in bambini apparentemente sani e relazioni con i disturbi del neurosviluppo

León-Bravo, G.; Cantarero-Carmona, I.; Caballero-Villarraso, J.

Un bambino che il pediatra visita e dichiara sano. I valori sono nella norma, la curva di crescita è buona, non c'è nessuna diagnosi. Eppure a casa fatica, a scuola fatica, dorme male, si agita, non si concentra. I genitori si chiedono se stanno esagerando. Forse il problema non è visibile nelle analisi del sangue. Studio su 120 bambini spagnoli apparentemente sani, valutati con esame fisico per la presenza di riflessi primitivi (RP) attivi e blocchi craniosacrali (BC), con survey ai genitori sugli eventi perinatali e valutazione del neurosviluppo da parte degli insegnanti tramite il Battelle Developmental Inventory. I riflessi primitivi sono risultati attivi nell'89,5% dei bambini. I più frequenti: riflesso tonico asimmetrico del collo al 78,3%, Moro al 70,8%, riflesso tonico simmetrico al 67,5%. I parti strumentali e il parto cesareo sono direttamente associati alla presenza di riflessi attivi e blocchi craniosacrali. La correlazione tra riflessi attivi e problemi neurocomportamentali è significativa sia nelle valutazioni dei genitori che in quelle degli insegnanti.
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