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Effetti della riduzione dei riflessi primitivi persistenti sulle performance cognitive, sensorimotorie e accademiche nell'ADHD
Melillo, Robert; Leisman, Gerry; Mualem, Raed; Ornai, Alon; Carmeli, Eli
Abstract
Un bambino di otto anni con diagnosi di ADHD che fatica in matematica, non riesce a seguire le istruzioni orali, è sempre in movimento e produce poco a scuola — e a cui vengono proposti solo farmaci o supporto comportamentale. Questo studio chiede: e se alla base ci fossero riflessi primitivi non integrati che nessuno ha ancora valutato?
Studio su 2.175 individui tra i 3 e i 22 anni con diagnosi di ADHD, condotto in 89 centri negli Stati Uniti. Dopo un programma di 12 settimane basato sull'integrazione emisferica e la riduzione dei riflessi primitivi persistenti, tutti i parametri motori e cognitivi sono migliorati significativamente. La comprensione orale è aumentata del 7%, il problem solving matematico del 5%. Lo studio conclude che un programma relativamente semplice di integrazione riflessa, inserito nel sistema educativo, potrebbe aumentare le performance accademiche, cognitive e motorie in modo economicamente accessibile su scala globale.